-Evoluzione prevista per la settimana dal 22 al 28 ottobre 2018-

Per la prossima settimana si conferma uno scenario caratterizzato da zone anticicloniche su Atlantico con promontori o cunei estesi fino a centro- ovest Europa, all’origine di poche precipitazioni e tempo asciutto, mentre il campo termico sarebbe in flessione per l’afflusso di correnti settentrionali.
Nel contempo si avrebbero circolazioni depressionarie su est Europa e fino al Mediterraneo centro-orientale con discesa di correnti instabili associate a precipitazioni in ripresa, specie su settore balcanico e su centro-sud Italia, anche con attività temporalesca.
Il modello di circolazione previsto sarà pertanto affine rispetto a quello occorso nella precedente settimana, ma con i centri di alta pressione che saranno più attivi verso il settore centrale europeo apportandovi un decorso stabile e secco.

A tale situazione saranno associate le seguenti anomalie di geopotenziale sul piano isobarico di 500 hPa (ensemble ECMWF):

500

Previsione di ensemble campo medio di geopotenziale a 500 hPa ed anomalie per la prossima settimana. Fonte: ensemble ECMWF

Notevoli anomalie positive di geopotenziale si attendono su Europa occidentale e su ovest Mediterraneo, mentre su comparto orientale europeo prevarranno saccature di provenienza artica legate ad irruzioni fredde con tempo più instabile e campo termico in diminuzione fino a divenire inferiore alla norma. Tale modello di circolazione è sovente correlato a prevalenti correnti settentrionali moderatamente fredde, aumento della ventosità ma scarse precipitazioni, quantomeno sul nord Italia, la quale verrà solo sfiorata dalle discese fredde, peraltro con probabili correnti di fohn alpino intorno metà settimana con rialzi termici anche sensibili.

Per quanto riguarda la distribuzione prevista delle anomalie termiche (livello isobarico di 850 hPa) la media di ensemble ECMWF è la riportata di seguito:

850

Previsione di ensemble anomalia di temperatura a 850 hPa  per la prossima settimana. Fonte: ensemble ECMWF

Si avranno temperature ancora superiori alla norma climatologica tra Spagna, Francia occidentale, nord-ovest Italia ed Inghilterra, mentre diffuse anomalie negative sono previste su Francia orientale, Germania, Italia centro-meridionale e Balcani, con segnale freddo più confidente tra Germania e penisola balcanica.

Il segnale mite più confidente si evince tra Spagna e regno unito. Sulla nostra regione si avranno temperature in diminuzione nella prima parte della settimana seguite da un aumento causa venti di fohn alpino, ed infine una leggera e nuova flessione in prossimità del prossimo week-end.

Previsione su Emilia-Romagna: settimana caratterizzata da tempo in genere stabile, a parte un possibile veloce passaggio perturbato nella giornata di lunedì ma seguito da cielo poco nuvoloso per il resto della settimana periodo. Nei fine settimana non si esclude una fase leggermente più instabile, per il possibile affondo di una nuova saccatura artica ma con traiettoria più occidentale rispetto alle precedenti (incertezza ancora elevata).

Temperature: in merito alla media settimanale, sono stimate in abbassamento rispetto alla settimana attuale con valori più vicini alla norma. L’anomalia media settimanale si attesterà su +0,0/+0,5°C rispetto alla media di riferimento (1981-2010), con valori minimi relativamente bassi nelle pianure interne, ma massime che intorno a metà settimana potranno portarsi su valori elevati in rapporto alla fase stagionale.

Precipitazioni cumulate settimanali sostanzialmente scarse con diffuse anomalie negative anche del 50-60%, specie su Emilia, mentre qualche precipitazione in più sarà possibile sui rilievi centro-orientali e su Romagna nella giornata di lunedì. Possibile un peggioramento un poco più organizzato sul finire della settimana con coinvolgimento dell’intera regione, anche se in questo caso l’incertezza appare elevata.

P. Randi