INIZIO DI SETTIMANA PIUTTOSTO MOVIMENTATO.

Come avevamo avuto modo di dire, l’anticiclone non riesce più a difenderci dai passaggi perturbati atlantici e questo espone anche i nostri territori ad una volubilità del tempo che a tratti può divenire decisamente perturbato a tratti un po’ meno. La notte tra domenica e lunedì arriverà una nuova perturbazione che troverà al suo arrivo l’aria fredda affluita precedentemente al passaggio del fronte del giorno 9. A tutto questo si aggiungerà il fatto che questa nuova perturbazione sarà preceduta da un fronte di invasione di aria molto mite che farà scardinare non poche cose perché rialzerà e di non poco le temperature in montagna ma non farà in tempo a rialzarle sulle zone di pianura. Potrebbe pertanto succedere che nella notte in questione sulle pianure occidentali e parte centrali cadrà la neve, ma poi con le temperature miti in alto ma non in basso, che questa neve possa trasformarsi in gelicidio (ovvero pioggia gelata) che è uno dei fenomeni peggiori possibili per la circolazione stradale ma anche delle persone sui marciapiedi. Quindi seguite i nostri aggiornamenti a breve termine per vedere se saranno confermate queste condizioni davvero pericolose. Brutto tempo anche martedì poi breve pausa ma ancora non avremo anticiclone e pertanto anche la seconda parte della settimana ci vedrà esposti a questi fronti, sui cui effetti torneremo nel prossimo aggiornamento. Temperature in montagna basse fino a domenica 10 metà giornata inclusa poi dal pomeriggio netto rialzo di parecchi gradi (anche 10/12 gradi in poche ore) da martedì pomeriggio nuovo calo per ritornare sui valori medi del periodo. In pianura invece farà freddo per tutta la settimana. Avremo un lieve rialzo a metà settimana ma la percezione del freddo si attenuerà di poco.

Aggiornamento a cura di Marco Muratori emesso Giovedì 7 Dicembre alle ore 10,35.