Benvenuti nella pagina dedicata alle Spiagge dell’Emilia Romagna

sp


BOLLETTINO AGGIORNATO A GIOVEDI 19 OTTOBRE

- Situazione \ Evoluzione -

Il graduale indebolimento dell’alta pressione determinerà qualche passaggio nuvoloso nei prossimi giorni, poi arriverà una vera e propria perturbazione in transito tra Domenica e Lunedì con il ritorno della pioggia e l’afflusso di aria temporaneamente più fresca, ma al suo seguito non sono attese altre perturbazioni con un conseguente miglioramento del tempo.

__________________________________________________________________________________________________

- Dettaglio Previsione -

GIOVEDI 19 OTTOBRE

Passaggi nuvolosi

 

CIELO: irregolarmente nuvoloso su tutta la fascia costiera con foschia dense e diffuse

PRECIPITAZIONI: bassa probabilità di sporadiche brevi pioviggini

VENTO: assente \ debole variabile

MARE: calmo

TEMPERATURE: massime intorno i +15\+18°, minime +10\+13° (valori stazionari)

 


 PROSSIMI TRE GIORNI

Venerdì 20 Ottobre

Prevalenti schiarite

 

CIELO: in prevalenza poco nuvoloso, localmente parzialmente nuvoloso sulla costa ferrarese

PRECIPITAZIONI: assenti

VENTO: assente \ debole variabile

MARE: calmo

TEMPERATURE: massime intorno i +16\+19°, minime +11\+14°

Sabato 21 Ottobre

Graduale peggioramento

 

CIELO: graduale aumento della copertura nuvolosa su tutta la fascia costiera nel corso della giornata

PRECIPITAZIONI: dalla seconda parte della giornata saranno possibili i primi locali piovaschi

VENTO: assente \ debole variabile, in rinforzo da sud-est (Scirocco) dal pomeriggio

MARE: calmo al mattino, poco mosso dal pomeriggio (moto ondoso in aumento)

TEMPERATURE: massime intorno i +15\+18°, minime +11\+14°

Domenica 22 Ottobre

Perturbazione in transito

 

CIELO: molto nuvoloso o coperto

PRECIPITAZIONI: frequenti piogge e rovesci su tutta la fascia costiera

VENTO: moderato dai quadranti occidentali, in graduale rotazione da quelli settentrionali

MARE: da poco mosso a mosso

TEMPERATURE: massime intorno i +15\+18°, minime +11\+14°


 

- Probabile tendenza giorni successivi -

Lunedì 23 residua instabilità con tempo in via di miglioramento ed aria più fresca, nuovamente prevalentemente soleggiato da Martedì 24.

 

 

Previsioni a cura di  Andrea Biagini


 

La bellezza della nostra riviera

INVIA anche tu la foto della tua vacanza o gita sulla riviera dell’Emilia Romagna sulla nostra Pagina Facebook, nella nostra mail emiliaromagnameteo@gmail.com oppure su Whatsapp al Numero 344 1315264

per
Il mare è bello ma può riservare piccoli e grandi pericoli. Partiamo dai suoi abitanti e possibili punture e rimedi.

Meduse

Negli ultimi quattro anni il numero di meduse è aumentato nettamente. La medusa più diffusa nei nostri mari è la ‘Pelagia noctiluca, chiamata anche medusa luminosa in quanto emette luminescenza. E’ caratterizzata da un’ombrella a cupola con margine sfrangiato da cui hanno origine alcuni tentacoli lunghi e sottili.

Cosa fare se si è stati punti da una medusa: i sintomi sono bruciore e irritazione, dolore e parastesia (la sensazione che la parte sia come addormentata) e  un leggero eczema (la reazione sulla pelle varia da soggetto a soggetto in base alla sensibilità dell’epidermide). E’ bene sciacquare la zona colpita con acqua salata e rimuovere i residui di tentacoli aiutandosi con una carta di credito o con delle pinzette. Applicare una soluzione di alcol al 40-70% o aceto per 30 minuti. Fare un impacco con il ghiaccio. Se il bambino soffre particolarmente per l’infiammazione applicare una pomata antistaminica o cortisonica avendo cura di non esporlo al sole.

Ricci di mare

La puntura di riccio può essere molto dolorosa e l’edema può dar luogo a infezioni se l’aculeo resta incastrato nella carne. E’ quindi importantissimo riuscire a toglierlo, provando anche con delle garze imbevute di aceto che scioglie i residui delle spine. Una pomata a base di ittiolo può favorire la fuoruscita dell’aculeo. Dopo aver estratto l’aculeo bagnare con acqua calda la zona colpita per 30-90 minuti.

Tracina

Noto anche come ‘pesce ragno‘, è un pesce che vive immediatamente sotto la superficie della sabbia e sporge in fuori con l’aculeo velenoso. La sua puntura provoca un dolore violento e immediato. Se si viene colpiti dal veleno della tracina è bene farlo uscire il prima possibile e disinfettare la parte colpita immergendola in acqua molto calda per almeno 30 minuti: il calore contribuisce ad alleviare il dolore e soprattutto neutralizza l’azione della tossina contenuta nel veleno.

Annegamento

I pediatri avvertono: mai sottovalutare i rischi per i bambini che possono annegare anche in soli 40 cm di acqua e soprattutto mai far fare il bagno ai bambini se il mare è mosso. Spesso si sottovalutano le condizioni del mare e i bagnini addetti al salvataggio spesso si trovano anch’essi in difficoltà.
Fare attenzione alla bandiera che è esposta sulla spiaggia del lido: mai fare il bagno se c’è issata la bandiera rossa (che indica mare troppo agitato) e, consiglia il pediatra Italo Farnetani, meglio scegliere un lido dove i bagnini abbiano a disposizione una scialuppa

Temporali del 15 Luglio 2016
Ph Niccolo’ Ubalducci e Francesco Gennari