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BOLLETTINO METEO RIVIERA ROMAGNOLA (RIMINI, CESENA, RAVENNA, FERRARA)

AGGIORNATO A MARTEDI 23 OTTOBRE 2018

 

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- SITUAZIONE \ EVOLUZIONE -

Fino Venerdì 26 prevalenti condizioni soleggiate, poi da Sabato 27 sembra profilarsi un intenso peggioramento del tempo su molte regioni italiane che potrebbe localmente assumere anche risvolti alluvionali (giusto dare il dovuto preavviso, ma vista la complessa dinamica seguite tutti i prossimi aggiornamenti per eventuali conferme!).

- DETTAGLIO PREVISIONE OGGI - 

MARTEDI 23 OTTOBRE 

Soleggiato, clima fresco e ventilato

CIELO: in prevalenza sereno ovunque

PRECIPITAZIONI: assenti

VENTO: moderato da nord-ovest (Maestrale)

MARE: da mosso a poco mosso

TEMPERATURE PREVISTE

Costa Ferrara: massima +17° minima +5°

Costa Ravenna: massima +16° minima +6°

Costa Cesena: massima +16° minima +7°

Costa Rimini: massima +16° minima +8°

- PROSSIMI TRE GIORNI -

 MERCOLEDI 24 OTTOBRE

Tempo stabile e soleggiato, si attenuerà anche la ventilazione dai quadranti settentrionali

CIELO: sereno su tutta la fascia costiera

PRECIPITAZIONI: assenti

VENTO: nord-ovest debole

MARE: da poco mosso a quasi calmo (moto ondoso in attenuazione)

TEMPERATURE: massime in lieve aumento

GIOVEDI 25 OTTOBRE

Nessun cambiamento del tempo, temperature in aumento

CIELO: sereno o poco nuvoloso su tutta la fascia costiera

PRECIPITAZIONI: assenti

VENTO: assente, debole \ moderato da sud-est (Scirocco) dal pomeriggio

MARE: calmo, quasi calmo \ poco mosso dal pomeriggio (moto ondoso in graduale lieve aumento)

TEMPERATURE: in aumento

VENERDI 26 OTTOBRE

Perturbazione in avvicinamento: aumento della nuvolosità, aria più temperata e clima più umido

CIELO: sempre più nuvoloso

PRECIPITAZIONI: prime locali deboli piogge non del tutto escluse, più probabili dalla seconda metà di giornata su costa settentrionale (Ferrarese ed aree limitrofe)

VENTO: moderato da sud-est (Scirocco)

MARE: poco mosso sottocosta, mosso al largo

TEMPERATURE: minime in aumento

- POSSIBILE TENDENZA GIORNI SUCCESSIVI -

Da Sabato 27 probabile intenso peggioramento del tempo con piogge più frequenti da Domenica 28 sul nostro territorio.

Previsioni a cura di Andrea Biagini

 

 

 

 

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Il mare è bello ma può riservare piccoli e grandi pericoli. Partiamo dai suoi abitanti e possibili punture e rimedi.

Meduse

Negli ultimi quattro anni il numero di meduse è aumentato nettamente. La medusa più diffusa nei nostri mari è la ‘Pelagia noctiluca, chiamata anche medusa luminosa in quanto emette luminescenza. E’ caratterizzata da un’ombrella a cupola con margine sfrangiato da cui hanno origine alcuni tentacoli lunghi e sottili.

Cosa fare se si è stati punti da una medusa: i sintomi sono bruciore e irritazione, dolore e parastesia (la sensazione che la parte sia come addormentata) e  un leggero eczema (la reazione sulla pelle varia da soggetto a soggetto in base alla sensibilità dell’epidermide). E’ bene sciacquare la zona colpita con acqua salata e rimuovere i residui di tentacoli aiutandosi con una carta di credito o con delle pinzette. Applicare una soluzione di alcol al 40-70% o aceto per 30 minuti. Fare un impacco con il ghiaccio. Se il bambino soffre particolarmente per l’infiammazione applicare una pomata antistaminica o cortisonica avendo cura di non esporlo al sole.

Ricci di mare

La puntura di riccio può essere molto dolorosa e l’edema può dar luogo a infezioni se l’aculeo resta incastrato nella carne. E’ quindi importantissimo riuscire a toglierlo, provando anche con delle garze imbevute di aceto che scioglie i residui delle spine. Una pomata a base di ittiolo può favorire la fuoruscita dell’aculeo. Dopo aver estratto l’aculeo bagnare con acqua calda la zona colpita per 30-90 minuti.

Tracina

Noto anche come ‘pesce ragno‘, è un pesce che vive immediatamente sotto la superficie della sabbia e sporge in fuori con l’aculeo velenoso. La sua puntura provoca un dolore violento e immediato. Se si viene colpiti dal veleno della tracina è bene farlo uscire il prima possibile e disinfettare la parte colpita immergendola in acqua molto calda per almeno 30 minuti: il calore contribuisce ad alleviare il dolore e soprattutto neutralizza l’azione della tossina contenuta nel veleno.

Annegamento

I pediatri avvertono: mai sottovalutare i rischi per i bambini che possono annegare anche in soli 40 cm di acqua e soprattutto mai far fare il bagno ai bambini se il mare è mosso. Spesso si sottovalutano le condizioni del mare e i bagnini addetti al salvataggio spesso si trovano anch’essi in difficoltà.

Fare attenzione alla bandiera che è esposta sulla spiaggia del lido: mai fare il bagno se c’è issata la bandiera rossa (che indica mare troppo agitato) e, consiglia il pediatra Italo Farnetani, meglio scegliere un lido dove i bagnini abbiano a disposizione una scialuppa

Temporali del 15 Luglio 2016

Ph Niccolo’ Ubalducci e Francesco Gennari